Il merletto tradizionale di Idrija è un merletto unico, realizzato a mano, che si distingue per la sua straordinaria precisione, i suoi meravigliosi motivi e la sua ricca storia. L’arte del merletto vanta una lunga tradizione a Idrija, poiché da secoli il merletto costituisce una parte importante del patrimonio culturale della località. Grazie alla sua originalità e qualità, il merletto di Idrija è diventato un simbolo del patrimonio culturale sloveno e un gioiello del patrimonio culturale europeo. Visitate il Festival del merletto di Idrija, dove potrete scoprire i segreti della lavorazione tradizionale di questo merletto unico e cimentarvi nella sua realizzazione a mano. Unitevi a noi in uno dei più bei festival del merletto a tombolo in Slovenia, lasciatevi incantare dal fascino del merletto di Idrija e scoprite il ricco patrimonio culturale della regione.
Non si sa quando e come sia iniziata la lavorazione del merletto a Idrija, ma si presume che la conoscenza di questo mestiere locale sia stata importata dalle terre tedesche o ceche più di trecento anni fa. Da lì, numerosi minatori e tecnici minerari venivano a lavorare nella miniera di Idrija con le loro famiglie.
La fonte più antica che testimonia la presenza dell’arte del merletto a Idrija risale al 1696. Il termine «merletto» comprende diversi tipi di lavorazione: può essere cucito, lavorato all’uncinetto, a maglia o a tombolo. A Idrija produciamo merletti lavorati al tombolo. Il nome deriva dagli speciali bastoncini di legno, chiamati “klekeljni”, su cui viene avvolto un filo di cotone o di lino. Inizialmente si realizzavano merletti con filati di lino grezzi, destinati principalmente al mercato locale: per l’abbellimento delle chiese e degli abiti liturgici, nonché per l’arredamento delle case e gli indumenti delle persone benestanti. L’arte del merletto si è diffusa principalmente come tradizione tramandata di generazione in generazione. A poco a poco, a Idrija si sono sviluppati motivi e tecniche di lavoro che hanno dato un tocco speciale al merletto di Idrija.
A causa della crescente domanda di merletti di qualità sul mercato, si iniziò a fondare scuole volte a perfezionare le competenze delle merlettaie e, di conseguenza, a migliorare la qualità dei merletti. A Idrija fu fondata già nel 1876 la Scuola di Merletto, che da allora opera ininterrottamente. In questo periodo il merletto di Idrija ha acquisito la sua forma distintiva, mentre il metodo di lavorazione più diffuso è diventato quello del merletto a nastro con sette paia di fusi. I commercianti sono riusciti a penetrare nei mercati esteri e hanno ottenuto i più alti riconoscimenti alle esposizioni mondiali. Attraverso corsi e scuole tenuti da insegnanti di Idrija, all’inizio del XX secolo l’arte del merletto si diffuse nella regione di Cerkno e nell’area del Bosco di Trnovo, nonché nelle valli di Selca e Poljane. Le donne di Idrija abbracciarono in massa questo mestiere domestico. Sebbene fossero pagate relativamente poco per il loro lavoro, il merletto rappresentava per loro una fonte costante di guadagno supplementare.
Con l’occupazione italiana del 1920, le esigenze del mercato del merletto cambiarono: Idrija poteva competere solo producendo grandi quantità di merletti, il che rese necessaria una lavorazione più semplice con cinque paia di fusi. Il merletto di Idrija è così diventato più economico e accessibile a un pubblico più ampio.
Oggi è possibile ammirare la ricchezza dei merletti di Idrija in mostre permanenti e temporanee sia a Idrija che fuori, in negozi specializzati e atelier; non da ultimo, li incontriamo anche nelle case e negli uffici di Idrija, mentre in chiave moderna vengono inseriti in numerosi oggetti o installazioni.


